oggi mi sono imbattuto in un articolo sul Guardian
che riguardava le bici a pignone fisso, tutto il mondo
è paese... ma la cosa più interessante è che il giornale
ha una categoria di articoli che si chiama Two Wheels,
dedicata alla bicicletta, bello!
leggendo trovo questo:http://www.guardian.co.uk/lifeandstyle/2008/oct/16/healthandwellbeing
un bell'articolo sui miglioramenti e le motivazioni di
un ciclista commuter inglese, divertente e molto
calzante (almeno alla mia situazione..).
venerdì 23 ottobre 2009
giovedì 22 ottobre 2009
Un anno dopo
mi ritrovo a riscrivere su un argomento che forse
per me è ormai diventato una pratica quotidiana.
La situazione continua ad evolvere, non fa passi da gigante,
ma merito anche della crisi il numero di persone che si spostano
in bici continua a crescere. In generale noto anche che la
gente fa più attività sportiva, soprattutto la sera al Valentino
e sul lungo po la gente che corre crea dei piccoli ingorghi
e questo mi sembra un elemento molto positivo.
Sul fronte degli investimenti pubblici invece poco cambia sulla
situazione generale delle piste ciclabili e del bike sharing,
di cui si sono perse completamente le traccie.
per me è ormai diventato una pratica quotidiana.
La situazione continua ad evolvere, non fa passi da gigante,
ma merito anche della crisi il numero di persone che si spostano
in bici continua a crescere. In generale noto anche che la
gente fa più attività sportiva, soprattutto la sera al Valentino
e sul lungo po la gente che corre crea dei piccoli ingorghi
e questo mi sembra un elemento molto positivo.
Sul fronte degli investimenti pubblici invece poco cambia sulla
situazione generale delle piste ciclabili e del bike sharing,
di cui si sono perse completamente le traccie.
mercoledì 29 ottobre 2008
Intanto in america
introducono il Bicycle Commuter Act a
partire dal 2009.
E da noi?
articolo su Repubblica: Se lasci l'auto in garage
partire dal 2009.
E da noi?
articolo su Repubblica: Se lasci l'auto in garage
la situazione migliora
è da qualche tempo che noto un fenomeno che
all'inizio pensavo casuale, ma che invece sembra
essere una cosa più seria e duratura.
Nelle ultime settimane, quando mi muovo in bici per
la città, soprattutto quando mi fermo ai semafori,
noto molti altri ciclisti, molti più di quanti non fossero
prima dell'estate. Addirittura nelle ultime mattine
arrivo a trovarmi fermo con una decina di persone,
cosa mai successa. Anche altre persone che usano la bici
confermano questa mia sensazione.
Un'amica poi sostiene che adesso sia di moda usare
la bici in città, e che tutte le griffe dell'abbigliamento
abbiano in un modo o nell'altro legato la loro immagine
alla bicicletta, ultimamente. può essere, ma se contribuisce
a diminuire il numero di auto per strada e ad aumentare
le biciclette, ben venga.
all'inizio pensavo casuale, ma che invece sembra
essere una cosa più seria e duratura.
Nelle ultime settimane, quando mi muovo in bici per
la città, soprattutto quando mi fermo ai semafori,
noto molti altri ciclisti, molti più di quanti non fossero
prima dell'estate. Addirittura nelle ultime mattine
arrivo a trovarmi fermo con una decina di persone,
cosa mai successa. Anche altre persone che usano la bici
confermano questa mia sensazione.
Un'amica poi sostiene che adesso sia di moda usare
la bici in città, e che tutte le griffe dell'abbigliamento
abbiano in un modo o nell'altro legato la loro immagine
alla bicicletta, ultimamente. può essere, ma se contribuisce
a diminuire il numero di auto per strada e ad aumentare
le biciclette, ben venga.
mercoledì 30 luglio 2008
A Torino zona a velocità controllata
Da settembre a Santa Rita ci sarà il limite di velocità per le auto
abbassato a 30 km all'ora, e precedenza assoluta ai pedoni
e alle biciclette, anche dove non ci sono le striscie pedonali.
Me li vedo già gli autodipendenti che vanno piano e sono ancora
più nervosi del solito.
abbassato a 30 km all'ora, e precedenza assoluta ai pedoni
e alle biciclette, anche dove non ci sono le striscie pedonali.
Me li vedo già gli autodipendenti che vanno piano e sono ancora
più nervosi del solito.
mercoledì 11 giugno 2008
La gente è strana
come dice una canzone, eppure non capisco,
con la benzina a questi livelli usare la bicicletta
in città diventa un'alternativa davvero intelligente,
e nonostante il numero di bici in giro stia aumentando,
mi stupisco sempre di quanta gente si ostini ad usare
la macchina nel traffico, con il caldo, l'aria condizionata
accesa, arrabbiandosi con gli altri automobilisti,
suonando continuamente il clacson.
Forse bisognerebbe obbligare le persone che
non fanno più di 5/6 km a non usare la macchina,
almeno in città, o dare degli incentivi, visto che
non ci arrivano da soli, è anche vero che
la situazione viabilità non invoglia molto...
con la benzina a questi livelli usare la bicicletta
in città diventa un'alternativa davvero intelligente,
e nonostante il numero di bici in giro stia aumentando,
mi stupisco sempre di quanta gente si ostini ad usare
la macchina nel traffico, con il caldo, l'aria condizionata
accesa, arrabbiandosi con gli altri automobilisti,
suonando continuamente il clacson.
Forse bisognerebbe obbligare le persone che
non fanno più di 5/6 km a non usare la macchina,
almeno in città, o dare degli incentivi, visto che
non ci arrivano da soli, è anche vero che
la situazione viabilità non invoglia molto...
mercoledì 4 giugno 2008
Novità piste ciclabili
Ecco un articolo che dopo molte promesse
sembra portare qualche novità significativa
nella situazione delle piste ciclabili di Torino.
Viabilità il via libera della Giunta Comunale
speriamo che non succeda come la promessa del bike sharing...
sembra portare qualche novità significativa
nella situazione delle piste ciclabili di Torino.
Viabilità il via libera della Giunta Comunale
speriamo che non succeda come la promessa del bike sharing...
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